Questo sito utilizza un cookie tecnico per consentire la corretta navigazione. Proseguendo la navigazione del sito o cliccando su "Ok" acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di più e leggere come disabilitarne l'uso, consulta l'Informativa sull'uso dei cookie.

AreaRicerca

AreaDidattica

AreaPersone

AreaRisorse

Curriculum Vitae

Lucilla Albano è attualmente professore ordinario nel SSD L-Art/06 e insegna Interpretazione e analisi del film e Cinema e psicoanalisi alla Laurea Magistrale del DAMS dell’Università Roma Tre, presso il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo.

1972: si laurea in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze, discutendo una tesi di analisi strutturale sul racconto di spionaggio.
1975: assegnista presso l’insegnamento di Teoria e tecnica delle Comunicazioni di massa nella Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze.
1980: ricercatrice confermata presso l’insegnamento di Storia e critica del cinema, Dipartimento di Italianistica e, dal 1991, presso il Dipartimento di Storia delle Arti e dello Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Nell’aprile del 1994 si trasferisce presso il Dipartimento della Comunicazione letteraria e dello Spettacolo della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Roma Tre. Dall’anno accademico 1995-1996 è docente, per affidamento, dell’insegnamento di Storia delle teorie del cinema.
2000: professore universitario di ruolo di II fascia per il settore scientifico disciplinare L-ART/06 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università  Roma Tre, corso di laurea in DAMS, a decorrere dall’1 novembre 2000.
2004: conferma del ruolo di II fascia.
2005: professore straordinario di I fascia (presa di servizio l’1 ottobre 2005).
2009: conferma nel ruolo di professore di I fascia.

Dal 1975 al 2000 ha tenuto seminari e lezioni riguardanti soprattutto due campi di studio.

In campo teorico:

  • sulla storia delle teorie e su alcuni importanti teorici del cinema, sul legame del cinema con le altre arti, sul rapporto schermo e spettatore, sulla teoria psicoanalitica del cinema e sull’interpretazione psicoanalitica, nell’intreccio tra forma, linguaggio e senso;

in campo storico-critico:

  • sull’evoluzione del linguaggio cinematografico, su alcuni autori  (Stroheim, Welles, Hitchcock,Godard,Truffaut, Bergman e Ford), sui generi e sulla storia della regia.

 

A partire dall’entrata in vigore del nuovo ordinamento (A.A. 2001-2002) ha insegnato sia nei Moduli cosiddetti obbligatori che vincolati.

Per la Laurea triennale:

  • Istituzioni di storia e critica del cinema, Storia della regia cinematografica, Storia e teoria della sceneggiatura, Strutture narrative e costruzione dei personaggi, Metodologie di analisi del film ( di tipo narratologico e psicoanalitico);

per la Laurea Magistrale:

  • Autori del cinema e, dal 2010, Interpretazione e analisi del film (12 CFU). Dal 2013 ha aggiunto un nuovo modulo, sempre per la Laurea Magistrale: Cinema e psicoanalisi.


Ha svolto e continua a svolgere una serie di compiti organizzativi interni, didattici e istituzionali: Commissione di Programmazione, Commissione per la ricerca europea, Commissione per la Riforma, Commissione didattica, Commissione di coordinamento della Biblioteca di Area.

E’stata responsabile del percorso formativo “Sceneggiatore cinema e audiovisivi”, si è occupata dei Laboratori di sceneggiatura per la Laurea triennale; coordina, insieme a Stefania Parigi, la Laurea Magistrale in “Cinema, televisione e produzione multimediale”;  è stato membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in “Il cinema nelle sue interrelazioni con il teatro e le altre arti” e attualmente nella nuova Scuola Dottorale di Studi urbani e Studi visuali.

Dal 2014 fa parte della Commissione tecnica di valutazione degli audiovisivi per la Regione Lazio, Assessorato alla Cultura.

 


Attività scientifica

Nella seconda parte degli anni settanta si dedica alla storia del cinema italiano e a ricerche riguardanti il cinema italiano sotto il fascismo, pubblicando vari contributi su questo argomento (in particolare sulle riviste dirette da Alessandro Blasetti). Ha collaborato con la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro e con l’Ufficio documentazione della Mostra, tra il 1974 e il 1979.

Dagli anni ottanta inizia a occuparsi di analisi testuale sia rispetto alla teoria dei generi (ad esempio per il western e il melodramma) sia rispetto a metodologie di tipo narratologico e soprattutto psicoanalitico, avendo come riferimento e strumentazione, in questo primo periodo, oltre agli studi classici sul  tema, l’opera di Ignacio Matte Blanco.

Lavora a una ricerca di storia della psicoanalisi sui ricordi e le memorie dei pazienti di Sigmund Freud, pubblicata da Pratiche nel 1987, con una  documentazione svolta in parte negli Stati Uniti, presso la Abraham A. Brill Library del New York Psychoanalytic Institute  e al Los Angeles Psychoanalytic Institute. Alcune analisi di approccio psicoanalitico, insieme ad una riflessione sul dispositivo cinematografico, sono state  riunite e rielaborate nel volume La caverna dei giganti, Parma 1992. La complessa nozione di dispositivo è stata osservata  nelle sue storiche e articolate condizioni di esistenza, in un percorso circolare che parte da un cinema che non c’è ancora e che è prefigurato nelle fantasie di alcuni romanzi e racconti dell’800, per arrivare – attraverso il cinema classico dei generi, il cinema d’autore e il cinema di reportage e amatoriale -  a un cinema che non c’è più, disseminato nelle innumerevoli forme e modalità dell’era televisiva e multimediale.

Si interessa inoltre dei rapporti tra cinema e letteratura e in generale di teorie del cinema, a cui ha dedicato gran parte del suo insegnamento.

Nella seconda metà degli anni novanta è impegnata con una ricerca sulla storia della regia, in particolare in Italia, Francia e Stati Uniti, e sulla figura e il ruolo del regista (lavorando a partire da testimonianze, interviste, scritti e autobiografie di registi) e sul concetto di autore nel cinema, ricerca concretizzatasi nel volume Il secolo della regia, Venezia 1999 e 2004.

Dopo il 2000 ha ripreso gli studi sulla teoria e l’interpretazione psicoanalitica del testo filmico, nella direzione di una “retorica del cinema” e di una figurazione stilistica in sintonia e in vicinanza con il linguaggio dell’inconscio e con il processo primario. I  risultati sono stati pubblicati nel volume Lo schermo dei sogni, Marsilio, Venezia 2004.

Si è poi dedicata a una ricerca sull’identificazione speculare in quanto specifica figura cinematografica, interpretabile grazie agli strumenti della psicoanalisi; e al cinema di Ingmar Bergman,  in particolare a temi collegati con il sogno e il fantasma,  sviluppati anche in una monografia su Fanny e Alexander (Lindau). Ha inoltre  curato  un volume su John Ford per i tipi della Marsilio, in cui ha contribuito con due saggi.

Ha lavorato sulla questione dell’autorialità in campo cinematografico, riprendendo le ricerche svolte per Il secolo della regia (Marsilio) e curando, insieme ad Arianna Salatino, il n. 4 della rivista «Imago», dedicato a Autorialità, autobiografia,autoritrattom e un saggio per la rivista di filosofia “Agalma”, diretta da Mario Perniola.

Negli Stati Uniti ha pubblicato, all’interno di lavori di analisi testuale e di teoria femminista, in Off Screen Women and Film in Italy, New York 1988 e sulla rivista “Camera Obscura”, 1989, e in Germania per Nodus Publikationen, Munster.

Rispetto agli orientamenti attuali della sua ricerca, legati alla teoria psicoanalitica del cinema e a un’estetica psicoanalitica ha lavorato a un saggio per la rivista «American Imago” (Stati Uniti) sul passaggio dal dispositivo cinematografico classico ai post dispositivi dell’era digitale, dal titolo Cinema and Psychoanalysis: Across the Dispositifs; è stato messo on line il saggio dal titolo Il senso erratico del Reale: il fermo fotogramma di “Marienbad”.

Infine, presso la casa editrice Il Saggiatore è stato pubblicato la ristampa e l’aggiornamento di Il divano di Freud. Mahler, l’Uomo dei Lupi, Hilda Doolittle e altri. I pazienti raccontano il fondatore della psicoanalisi

Ha collaborato con varie riviste tra cui “Cinemasessanta”, “Filmcritica” (di cui è stata anche redattrice), “Nuovi Argomenti”, “Segnocinema”, “La scena e lo schermo”, “La valle dell’Eden”, “Fata Morgana”,  “La Psicoanalisi” , “north-west passage” , “Imago” e “American Imago”. Fa parte del comitato direttivo della rivista “Imago” e del comitato scientifico della rivista “International Journal of Psychoanalysis For Education”.

 


Torna a Lucilla Albano [Home]

Eventi e News

Ricevimenti e lezioni di Stefania Parigi - 22 e 29 novembre 2017
Martedì, 21 Novembre 2017 di Stefania Parigi
Presentazione CdL triennale
Martedì, 21 Novembre 2017 di Matteo Morganti
Ricevimento prof. Dorato 21/11
Domenica, 19 Novembre 2017 di Mauro Dorato
Annullamento lezione prof. Dorato martedì 21
Domenica, 19 Novembre 2017 di Mauro Dorato
Annullamento lezione Prof. Monina
Sabato, 18 Novembre 2017 di Giancarlo Monina
Anticipo ricevimento
Sabato, 18 Novembre 2017 di Giancarlo Monina
Direttore: prof. Paolo D'Angelo
───────────────────────────────
Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo (Fil.Co.Spe.) - Università degli Studi Roma Tre
Via Ostiense, 234/236  - 00146 Roma - Fax +39.06.57338340 - E-mail direttore.filosofiacomunicazione@uniroma3.it