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Attività di ricerca

Questi sono gli assi di ricerca di Marco Piazza:

a) Un primo asse di ricerca è costituito dallo studio, sul piano storico e teorico, delle relazioni tra filosofia e letteratura, attraverso lo studio di una serie di autori emblematici (Montaigne, Maine de Biran, Leopardi, Proust, Pessoa, Derrida). In particolare si è concentrato sulle valenze filosofiche del romanzo (Proust) e sul genere letterario del diario filosofico (Maine de Biran). In collegamento con queste tematiche si pone anche la ricostruzione del ruolo che il pensiero di Proust ha svolto nella genesi della filosofia della storia di Walter Benjamin.

b) Un secondo asse di ricerca è costituito dall’analisi della tematica dell'interiorità, considerata all'interno delle interazioni tra filosofia, letteratura e paradigmi scientifici tra Settecento e Novecento. A tale proposito le sue analisi si sono indirizzate su autori come Rosseau e Proust, in rapporto anche al rapporto tra interiorità e memoria. In correlazione con questo asse di ricerca si colloca l’indagine sulla ricezione francese della frenologia attraverso uno studio di caso costituito dal mémoire di Maine de Biran sulle divisioni organiche del cervello (1808), di cui M. Piazza ha curato per Olschki la prima traduzione italiana. Di recente M. Piazza ha curato - in collaborazione con S. Cazzanelli - la prima traduzione italiana del memorie di Maine de Biran sulla nozione di appercezione immediata, ove anche qui la tematica dell'interiorità e dell'autocoscienza s'inserisce nell'alveo della ricezione francese di Kant.

c) Un terzo asse di ricerca è costituito da una ricostruzione storico-teorica del tema dell’abitudine all’interno del pensiero francese, da Montaigne a Bergson, passando per Descartes, Pascal, Maine de Biran e Ravaisson, ma anche per autori meno noti e in stretto rapporto con il dibattito medico-scientifico sette-ottocentesco. A tale tematica M. Piazza ha dedicato dei lavori a Descartes e Montaigne.

d) Un quarto asse di ricerca è costituito dagli effetti che il medium fotografico produce nell'associazione al testo scritto, sia esso di natura narrativa o filosofica. In questa prospettiva si collocano ricerche e lavori su Benjamin, Proust, Barthes e Patrick Modiano.

e) Un ulteriore asse di ricerca riguarda l’applicazione della tecnologia digitale allo studio della genesi e della produzione dei testi filosofici. Dopo aver lavorato alla codifica digitale di manoscritti anche attraverso la messa a punto di protocolli di trascrizione in funzione della digitalizzazione delle diverse varianti di un testo, i suoi interessi di ricerca si sono allargati alla genetica filosofica e alla possibilità di realizzare dei laboratori di storia della filosofia sul web.

 

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Direttore: prof. Paolo D'Angelo
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