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Attività didattica

Per l'A.A. 2016-17, Elisa Giomi insegna:

-Sociologia della Comunicazione e dei Media, 6 crediti, Corso di Laurea triennnale in Scienze della Comunicazione (inizio 20.2.2017-termine 24.3.2017). 

- Comunicazione Pubblicitaria, 6 crediti, Corso di Laurea Magistrale in Informazione, Eitoria, Giornalismo (inizio 29.3.2017-termine 3.5.2017). Le info si trovano a questo link: http://uniroma3-public.gomp.it/Insegnamenti/Render.aspx?CUIN=xx1610642

- Laboratorio di Comunicazione Pubblicitaria, 6 crediti, Corso di Laurea triennale in DAMS (inizio 24.4.2017 - termine 26.5.2017). Le info si trovano a questo link http://uniroma3-public.gomp.it/Insegnamenti/Render.aspx?CUIN=A71612871

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DESCRIZIONE PROGRAMMI

SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA, 6 crediti, Corso di Laurea triennnale n Scienze della Comunicazione (inizio 20.2.2017-termine 24.3.2017)

Giorni e orari di lezione (AULA 2, Via Ostiense 234)

Lunedì 9,00 - 11,00
Mercoledì 15,00 - 17,00
Venerdì 9,00 - 11,00
 
Testi 
I testi di esame e il carico di studio varia a seconda della tipologia di studenti. I/le frequentanti presentano un programma più ridotto in termini di testi, che include però anche i contenuti delle lezioni. I/le non frequentanti hanno un programma più ampio in termini di testi. Come misura di agevolazione per i lavoratori/lavoratrici, essi/esse presentano lo stesso programma dei frequentanti ma non sono tenuti a conoscere il contenuto delle lezioni (purché presentino apposito certificato). In nessun modo la condizioni di frequentanti o lavoratori costituisce una penalizzazione. 
Dal momento che la frequenza non è obbligatoria, la docente non prende le firme, ma come forma di tutela degli/delle studenti frequenanti le slides relative alle lezioni non vengono rese disponibili, con l'eccezione di alcune tabelle e schemi, e con l'eccezione di quelle relative alla parte Monografica del corso. 
STUDENTI FREQUENTANTI
1) Luciano Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Bologna, Il Mulino, Seconda edizione 2010 (capp. 3 e 4)
2) E. Giomi, S. Magaraggia, Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Bologna, Il Mulino, in stampa (con l’eccezione dei capp che saranno indicati). ATTENZIONE: IL VOLUME E' SOSTITUITO CON IL SEGUENTE: E. Giomi, Quaderno di appunti di Gender e Media, Pigreco Edizioni, Roma, 2015. Gli studenti frequentanti prepareranno il capitolo 2 e il capitolo 4. 

STUDENTI NON FREQUENTANTI
1) Luciano Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Bologna, Il Mulino, Seconda edizione 2010 (capp. 3 e 4)
2) E. Giomi, S. Magaraggia, Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Bologna, Il Mulino, in stampa (per intero). ATTENZIONE: IL VOLUME, ESSENDO ANCORA IN STAMPA, E' SOSTITUITO CON IL SEGUENTE: E. Giomi, Quaderno di appunti di Gender e Media, Pigreco Edizioni, Roma, 2015. Gli e le studenti frequentanti prepareranno i capitoli 2 e 4.
2) E. Menduni, G: Nencioni, M. Pannozzo, Social network. Facebook, Twitter, YouTube e gli altri: relazioni sociali, estetica, emozioni, Milano, Mondadori Università, 2011
ESAME DA 12 CREDITI
Chi ha ancora nel piano di studi l'esame da 12 crediti aggiunge i due volumi seguenti:

1) BONI, F. Sociologia della comunicazione interpersonale, Laterza, Roma-Bari, nuova edizione 2014
2) MAGARAGGIA, S., Quaderno di appunti di Sociologia della Comunicazione e dei media. la comuncazione interpersonale, Pigreco, Roma, 2015
L'esame da 12 crediti si tiene negli stessi giorni e orari degli altri, ma gli/le studenti hanno a disposizione più tempo.

Obiettivi 
Il corso mira a fornire agli studenti le basi teoriche essenziali per comprendere a analizzare il ruolo della comunicazione e dei media nella società moderna, in rapporto alle trasformazioni sociali, culturali e istituzionali che la caratterizzano. Al termine del corso, gli studenti dovranno padroneggiare i principali paradigmi e modelli impiegati nello studio della comunicazione mediale, con particolare riferimento all’apporto della sociologia; dovranno conoscere i principali generi della produzione mediale, la trasformazione del rapporto con i media resa possibile dall’evoluzione delle tecnologie, nonché le questioni teoriche e metodologiche sollevate da tale evoluzione. Infine, il corso mira a favorire la messa a fuoco, da parte dello studente, dei propri interessi conoscitivi, la capacità di impostare analisi dei fenomeni che ne sono oggetto e di sviluppare una riflessione che, utilizzando gli strumenti teorici forniti, attinga alla propria esperienza quotidiana dei e con i media.

Programma
Le lezioni costruiscono un percorso che fa riferimento sia ai contenuti dei libri che a ricerche e contributi prodotti dalla docente e spesso supportati dalla visione di prodotti mediali (telegiornali, serie tv, siti web ecc.).
Il corso si divide in due parti, una Generale e una Monografica, dove approfondiremo un tema particolare.
PARTE GENERALE
Il riferimento per questa parte è il libro di L. Paccagnella, Sociologia della comunicazione, Bologna, Il Mulino, Seconda edizione 2010 (solo i capp. 3 e 4), che verrà integrato con le lezioni. A garanzia degli e delle studenti frequentanti le slides delle lezioni relative alle lezioni di questa parte non vengono rese disponibili.
Gli argomenti che tratteremo sono i seguenti:
- La comunicazione mediale: cenni preliminari
-Il concetto di massa: nascita delle società moderne, affermazione e sviluppo dei mass media
-L’evoluzione delle teorie sulla comunicazione di massa e le 4 fasi degli "effetti dei media" : dalla Teoria dell’Ago Ipodermico all“influenza negoziata dei media”
-Cultural Studies e Audience Studies
-News e news media:cenni di base sul giornalismo e sulla sua evoluzione ; i valori notizia ; il concetto di “framing”
-La comunicazione mediata dal computer : la storia di Internet, il digitale, i media digitali, il digital divide
-I social media: storia, caratteristiche e principali modelli teorici
-Media digitali e narrazione : “transmedia storytelling”
PARTE MONOGRAFICA: Media e genere 
Il riferimento per questa parte è costituito dal testo di E. Giomi, S. Magaraggia, Relazioni brutali. Genere e violenza nella cultura mediale, Bologna, Il Mulino, in stampa (con l’eccezione dei capp che saranno indicati). Il volume sarà reso disponibile in tempi utili per la preparazione dei primi appelli di esame (giugno 2017). ATTENZIONE: IL VOLUME E' SOSTITUITO CON IL SEGUENTE: E. Giomi, Quaderno di appunti di Gender e Media, Pigreco Edizioni, Roma, 2015. Gli studenti frequentanti prepareranno il capitolo 2 e il capitolo 4.
Gli argomenti che tratteremo sono i seguenti:
- universalismo indebito e norma invisibile
- genere, identità di genere, modelli di ruolo di genere
- media e modelli di ruolo di genere: eroi e eroine della cultura popolare


ESAME
L’esame è scritto per tutte le tipologie di studenti (Frequentanti, Non frequentanti, Lavoratori, 12 crediti) e richiede di rispondere a 5 domande, avendo a disposizione 5 righe per ciascuna. Le/gli studenti devono portare uno o più fogli protocollo a righe. RISPOSTE DI LUNGHEZZA INFERIORE SONO CONSIDERATE IMPARZIALI, DI LUNGHEZZA SUPERIORE NON SARANNO CONSIDERATE PER LA PARTE IN ECCESSO. Ciascuna risposta attribuisce un punteggio compreso tra 0 e 3 punti. Per chi sostiene l'esame da 12 crediti, esso prevede domande anche sui due testi aggiuntivi e più tempo a disposizione.

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CORSO DI COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA, 6 crediti, Corso di Laurea magistrale in Informazione, Editoria e Giornalismo  (inizio 29.3.2017-termine 03.05.2017)

OBIETTIVI
Il corso mira a: 1) promuovere la comprensione e l’analisi del funzionamento comunicativo della pubblicità e degli stereotipi (di genere, razza, classe, sessualità) cui essa ricorre; 2) stimolare la creatività di studenti e studentesse e fornire loro le competenze critiche necessarie ad elaborare strategie e immaginari pubblicitari diversi, alternativi al mainstream.
PROGRAMMA
Nella prima parte del corso illustreremo la comunicazione pubblicitaria classica. Forniremo cenni sul mercato pubblicitario italiano, i settori in cui si concentrano gli investimenti ed i media più "gettonati"; illustreremo dunque il funzionamento di un’agenzia pubblicitaria, i principali profili professionali e le articolazioni del processo creativo che porta allo sviluppo di una campagna pubblicitaria. Ci soffermeremo quindi sui diversi formati (annunci stampa, manifesti, comunicati radio e televisivi, ecc.) e sul loro funzionamento. Faremo due approfondimenti tematici su tecniche di marketing attuali: a) il "pinkwashing" b) il marketing esperienziale e la pubblicità che si avvale del transmedia storytelling. 
La seconda parte del corso è dedicata a quella che da sempre costituisce una grande ‘risorsa’ ma anche un elemento di profonda criticità della comunicazione pubblicitaria: l’impiego di stereotipi. Dopo un essenziale inquadramento teorico del concetto di stereotipo, del suo funzionamento e delle ragioni della sua ‘efficacia’, analizzeremo tre ordini di stereotipi in pubblicità : 1) genere e ‘eteronormatività (ovvero la tendenza a rappresentare prevalentemente coppie eterosessuali 2) età (perché la pubblicità privilegia i giovani ? A quali categorie commerciali sono riservati gli uomini anziani ? E le donne ?) 3) razza (in quali ruoli e forme compaiono i non Caucasici ?). Spot, inserzioni su carta stampata, cartellonistica pubblicitaria e campagne sociali verranno decostruiti e ricostruiti allo scopo di scardinare i molti ‘luoghi comuni’ della comunicazione ed elaborare forme di pubblicità più efficaci/di maggiore qualità proprio perché capaci non sessisti, razzisti o in altro modo discriminatori. 
Il focus di questa parte, così come molti dei case studies illustrati, sarà costituito dalla pubblicità sociale, di cui metteremo in evidenza casi virtuosi ma anche l’abbondante impiego di stereotipi.


ESAME PER FREQUENTANTI
L'esame consiste in un esonero, rivolto ai soli/alle sole frequentanti, che si tiene l'ultimo giorno del corso (3 Maggio 2017) e in cui si richiede di rispondere a due domande tratte dal contenuto delle lezioni e dal volume di A. Testa, e di analizzare alcune immagini pubblicitarie che saranno proiettate. Se il voto riportato all'esonero è sufficiente ed è accettato, per verbalizzarlo basterà iscriversi a uno degli appelli. Se il voto non è sufficiente o non è accettato, è possibile ripetere l'esame a uno degli appelli successivi, in forma scritta (non include analisi delle pubblicità ma solo domande sui testi e sul contenuto delle lezioni).

ESAME PER NON FREQUENTANTI
L'esame è scritto e verte sul contenuto dei testi in programma per i/le non frequentanti.

TESTI DI ESAME PER FREQUENTANTI 
- A. Testa, La pubblicità. Suscitare emozioni per accendere desideri, Bologna, Il Mulino, 2003.

TESTI DI ESAME PER NON FREQUENTANTI 
- A. Testa, La pubblicità. Suscitare emozioni per accendere desideri, Bologna, Il Mulino, 2003.
- M. Ferraresi (a cura di), Pubblicità: teorie e tecniche, Roma, Carocci, 2017.

 Contatti
Elisa Giomi Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Collabora alla cattedra la dott.ssa Francesca Lopez Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo." target="_blank"> 


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Eventi & News

Direttore: prof. Paolo D'Angelo
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Dipartimento di Filosofia Comunicazione e Spettacolo (Fil.Co.Spe.) - Università degli Studi Roma Tre
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