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Attività didattica

SSD: L-ART/05

Anno Accademico 2013-2014

LINEAMENTI DI STORIA DELLA DANZA MODERNA E CONTEMPORANEA per LAUREA TRIENNALE

(6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO

Teatrodanza europeo. Da Noverre a Pina Bausch

 

PROGRAMMA DEL CORSO:

Dal ballet d’action di Noverre al balletto romantico e postromantico. Lo spirito e il corpo secondo François Delsarte. Il laboratorio del nuovo agli inizi del Novecento: Isadora Duncan e V. Nijinsky. Rudolf Laban: pensare-in-movimento. Il gesto essenziale da Wigman e Jooss a Mats Ek. Il Tanz Theater di Pina Bausch: teatro della vita, teatro delle città.

PROGRAMMA DI ESAME:

Videografia:

  • Giselle (cor. M. Ek) o Sleeping beauty (cor. M. Ek);

  • Smoke (cor. M. Ek, int. S. Guillem) o Appartement o Place (2012);

  • Isadora Duncan - Movement from the soul (doc);

  • Pétrouchka (cor. Fokin/Nijinskij) o Les noces (cor. B. Nijinska);

  • Su P. Bausch: Le sacre du printemps [rite of spring];

  • Ritratto di Pina Bausch (reg. Akerman);

  • Blaubart o Orphée et Eurydice oppure Pina 3d (regia: W. Wenders).

Bibliografia:

  • S. Sinisi, Storia della danza occidentale. Dai greci a Pina Bausch, Carocci, Roma 2005

  • C. Lo Iacono, Il danzatore attore da Noverre a Pina Bausch, Dino Audino Editore, Roma 2007

    In più per i non frequentanti:

  • R. Giambrone, Pina Bausch. Le coreografie del viaggio, Ephemeria, Macerata 2008; oppure E. Casini Ropa, La danza e l’agitprop, Cue Press, 2013 (ebook)

IL CORSO SI È TENUTO NEL PRIMO SEMESTRE

 

TEORIE E PRATICHE DELLA DANZA (XIX - XXI SEC.) per LAUREA MAGISTRALE

(6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO
Emigrazione e migrazioni. I cambiamenti nella concezione del corpo danzante


PROGRAMMA DEL CORSO:

Emigrazione e migrazioni. I cambiamenti nella concezione del corpo danzante. Per verificare la permanenza e il divenire dell’ideale classico nel teatro di danza il corso approfondirà: a) la “bella figura” del danzatore e i cambiamenti della concezione del corpo danzante; b) la coreografia italiana all’estero. Emigrazione di danzatrici tra Europa e Russia (XIX sec.); c) la scena internazionale ai giorni nostri. Migrazioni di culture, immagini e forme coreografiche.

PROGRAMMA DI ESAME:

Videografia:
  • Bella figura (cor. J. Kylian) o Nureyev: Ritratto o Bolle: La mia danza;

  • Il lago dei cigni (cor. Ivanov-Petipa; cor. M. Ek);

  • Apollon Musagète Serenade (cor. G. BaLlanchine) o From a classical position (W. Forsythe);

  • Sacred Monsters (cor. A. Khan, con Sylvie Guillem) o Zero degrees Sutra (cor. S.L. Cherkaoui);

  • Shen Wei, Connect Trasnfer.

Bibliografia:

  • C. Lo Iacono, dispense;

  • A. Pontremoli, Danza e rinascimento. Cultura coreica e «buone maniere» nella società di corte del XV secolo, Ephemeria, Macerata 2011;

  • E. Vaccarino, Danze plurali/l’altrove qui, Ephemeria, Macerata 2009. 

    In più per i non frequentanti:

  • E. Cervellati, Théophile Gautier e la danza, Clueb, Bologna 2007; oppure M. L. Catoni, La comunicazione non verbale nella Grecia antica, Bollati Boringhieri, Torino 2008.

IL CORSO SI È TENUTO NEL PRIMO SEMESTRE



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