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Attività didattica

SSD: M-FIL/05

C.d.L. SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE

Anno Accademico 2013-2014



FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE 1 per LAUREA TRIENNALE

(6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO
I fondamenti biologici ed evolutivi del linguaggio umano

PROGRAMMA DEL CORSO:

A partire dallo studio dei rapporti tra linguaggio e cervello, verranno messe a confronto due particolari proposte teoriche: da una parte, le prospettive teoriche secondo le quali il linguaggio non può essere analizzato in riferimento ai principi della selezione naturale; dall’altra i modelli che interpretano il linguaggio nei termini di un adattamento biologico. L’obiettivo del corso è presentare una ipotesi di convergenza tra queste due proposte basata sulla nozione di coevoluzione.

PROGRAMMA DI ESAME:

  • Chomsky N., 1998, Linguaggio e problemi della conoscenza, Il Mulino, Bologna.
  • Ferretti F., 2010, Alle origini del  linguaggio umano. Il punto di vista evoluzionistico, Laterza, Roma-Bari.
  • Pinker S., Bloom P., 2010, Linguaggio naturale e selezione darwiniana, Armando, Roma.

IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE

 



FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE 2 per LAUREA TRIENNALE 

(6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO
Le origini del linguaggio umano in una prospettiva continuista

PROGRAMMA DEL CORSO:

A partire dallo studio dei rapporti tra linguaggio e cervello, verranno messe a confronto due particolari proposte teoriche: da una parte, le prospettive teoriche secondo le quali il linguaggio non può essere analizzato in riferimento ai principi della selezione naturale; dall’altra i modelli che interpretano il linguaggio nei termini di un adattamento biologico. L’obiettivo del corso è presentare una ipotesi di convergenza tra queste due proposte basata sulla nozione di coevoluzione.

PROGRAMMA DI ESAME:

Testo obbligatorio:

  • Ferretti F., Adornetti I., 2012, Dalla comunicazione al linguaggio. Scimmie, ominidi e umani in una prospettiva darwiniana, Mondadori Università, Milano. 

Uno a scelta tra:

  • Adornetti I., 2013, Il farsi e il disfarsi del discorso. Pragmatica del linguaggio e processi cognitivi, Le Lettere, Firenze. 
  • Corballis M., 2008, Dalla mano alla bocca. Le origini del linguaggio, Cortina, Milano.

IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE

 

 

 

FILOSOFIA DEL LINGUAGGIO E DELLA COMUNICAZIONE SPECIALISTICO per LAUREA MAGISTRALE

(12 CFU di cui è possibile conseguire anche soli 6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO
I rapporti tra pensiero e linguaggio in una prospettiva di naturalizzazione della mente

PROGRAMMA DEL CORSO:

L’insegnamento affronta il tema della riflessione sul linguaggio con particolare riferimento agli studi sulla mente e la cognizione umana. Uno dei nodi prioritari di analisi è rappresentato dallo studio del rapporto tra pensiero e linguaggio. In tale tipo di analisi, le tematiche classiche della riflessione sul linguaggio (teoria del significato, la competenza linguistica, la capacità di riferimento ecc.) vengono prese in esame utilizzando i risultati sperimentali e le ipotesi teoriche delle scienze empiriche (neuroscienza, psicologia cognitiva, etologia cognitiva ecc.) che alimentano il dibattito della scienza cognitiva contemporanea. Lo sfondo teorico di riferimento è il progetto di “naturalizzazione della mente” in un’ottica fortemente evoluzionistica.

PROGRAMMA DI ESAME:

Testo obbligatorio:

  • Deutscher G., 2013, La lingua colora il mondo. Come le parole deformano la realtà, Bollati Boringhieri, Torino.

3 libri a scelta per chi consegue 12 CFU - 1 libro a scelta per chi consegue 6 CFU:

  • Adornetti I., 2013, Il farsi e il disfarsi del discorso. Pragmatica del linguaggio e processi cognitivi, Le Lettere, Firenze. 
  • Bloom P., 2005, Il bambino di Cartesio, Il Saggiatore, Milano. 
  • Cosentino E., 2012, La mente narrativa. I fondamenti simulativi della comprensione e produzione del discorso, Corisco, Roma-Messina. 
  • Frith U., 1989, L’autismo. Spiegazione di un enigma, Laterza, Roma-Bari. 
  • Mazzer M., 2013, Il dono di Prometeo. I meccanismi di anticipazione alla base della comunicazione, Corisco, Roma-Messina. 
  • Pinker S., 1994, L’istinto del linguaggio, Mondadori, Milano. 

IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE

 

 

 

TEORIE DEL SIGNIFICATO per LAUREA MAGISTRALE 

(6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO
La nozione di "significato" nel paradigma delle scienze cognitive

PROGRAMMA DEL CORSO:

Il corso si propone di analizzare la nozione di “significato” per come questa è stata caratterizzata all’interno delle scienze cognitive, vale a dire in riferimento ai processi di produzione e comprensione delle espressioni verbali. Nello specifico, nel corso verranno discusse le principali teorie elaborate a tal proposito all’interno della pragmatica cognitiva. Particolare attenzione verrà riservata alla pragmatica del discorso.

PROGRAMMA DI ESAME:

Testo obbligatorio:

  • Bianchi C., 2008, Pragmatica cognitiva. I meccanismi della comunicazione, Laterza, Roma-Bari. 

Uno a scelta tra:

  • Adornetti I., 2013, Il farsi e il disfarsi del discorso. Pragmatica del linguaggio e processi cognitivi, Le Lettere, Firenze. 
  • Marini A., 2008, Manuale di neurolinguistica, Carocci, Roma. 
  • Sperber D., Wilson D., 1986, La pertinenza, Anabasi, Milano.

 IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE

 

 

 

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Direttore: prof. Paolo D'Angelo
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