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Istruzioni tesisti

Nell’ambito del Collegio didattico in Scienze e tecnologie delle arti, della musica e dello spettacolo la mia è una disciplina di base che non dovrebbe attrarre - ai fini di una prova finale o tesi di laurea - l’interesse delle/degli studenti, ovviamente più orientate/i alle discipline del cinema, della comunicazione o del teatro. Tuttavia, negli ultimi anni esaudisco ormai un numero significativo di richieste (10-15 per anno), ma a una principale condizione: che la proposta o le intenzioni della/dello studente abbiano attinenza con la Storia contemporanea e dunque con le mie competenze di studioso e di docente.

In modo estremamente schematico e necessariamente riduttivo la “procedura” da me adottata per la realizzazione di una tesi prevede:

a) La presentazione in sede di ricevimento da parte della/dello studente della proposta del tema con la motivazione della scelta (nel caso della triennale almeno tre mesi prima della scadenza per partecipare alla sessione in cui ci si intende laureare, nel caso della laurea magistrale almeno nove mesi prima)

b) Valutazione comune della fattibilità con l’individuazione e la verifica della disponibilità delle fonti (bibliografiche, documentarie…) necessarie. Eventuale controproposta del docente.

c) Orientamento bibliografico a carattere storico e/o teorico-metodologico per una corretta contestualizzazione del tema. La bibliografia indicata dal docente sarà il riferimento per una prima elaborazione scritta della/dello studente (che potrebbe poi diventare una “introduzione” alla tesi). Il docente consegnerà alla/allo studente una guida alle principali norme scientifico-editoriali da adottare nella redazione del testo [apparato di note, modalità di citazione, uso dei segni tipografici, ecc.]. In questa fase si ipotizza anche un primo orientamento alle fonti bibliografiche e documentarie di carattere più specifico.

d) Consegna da parte della/dello studente del primo elaborato e valutazione da parte del docente.

e) Preparazione di un indice provvisorio della tesi.

f) Predisposizione comune e definitiva delle fonti bibliografiche e documentarie specifiche.

g) Consegna in successione nel tempo dei capitoli (anche via posta elettronica) e valutazione da parte del docente con i conseguenti suggerimenti e le “proposte” di correzione. In parallelo si decide l’indice definitivo della tesi e si procede alle eventuali integrazioni delle fonti bibliografiche e documentarie.

h) Revisione finale del testo e degli apparati (note, bibliografia, eventuali appendici, ecc.) e assetto redazionale ed editoriale della tesi (impaginazione, corpi, caratteri, copertina, frontespizio, indice, ecc.)

i) Consegna in segreteria di una copia rilegata, completa e firmata dal docente entro i tempi indicati dal Corso di studio.

Tempi e modalità possono cambiare a seconda dei casi (predisposizione o meno della/dello studente – difficoltà nel reperimento delle fonti – difficoltà dell’oggetto di analisi – valutazione del docente – disponibilità di tempo dello studente - e via dicendo). Nei limiti dello standard, si può tuttavia proporre un calendario di massima:

1- I punti a) b) e c) potrebbero risolversi contestualmente al primo incontro – salvo successive integrazioni e approfondimenti – specie se la/lo studente si presenta con delle idee chiare e motivate.

2- La consegna del primo elaborato (punto d) e dell’indice provvisorio (punto e) dovrebbe avvenire entro 20 giorni circa dalla ricezione delle indicazioni bibliografiche di carattere generale. Alla consegna dell’elaborato si definiscono le fonti bibliografiche e documentarie specifiche (punto f).

3- La consegna dei capitoli in successione (punto g) dovrebbe concludersi entro i successivi 40 giorni.

4- La revisione finale (punto h) si svolge in pochi giorni.

Questo calendario di massima prevede dunque un impegno continuativo di circa due mesi per l’elaborato di prova finale relativa al triennio. Prevedendo però i quasi inevitabili ritardi è il caso di avviare le “procedure” tre o quattro mesi prima della scadenza prevista.

Ricordo che la prova finale del triennio prevede un elaborato contenuto tra le 60.000 e le 90.000 battute, ma il limite massimo può ragionevolmente aumentare.

N.B. Per le tesi della laurea magistrale, che prevedono un maggiore investimento in termini di impegno e di risultati, è opportuno valutare caso per caso. Tuttavia la procedura proposta resta indicativa, mentre i tempi dovranno essere in linea di massima triplicati.

 

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Direttore: prof. Paolo D'Angelo
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