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Attività didattica

SSD: L-ART/07

Anno Accademico 2014-2015





ANALISI DELL'INTERPRETAZIONE MUSICALE per LAUREA MAGISTRALE


(6 CFU)

ARGOMENTO DEL CORSO
Fondamenti dell’interpretazione musicale, tra gesto, immagine ed emozione

PROGRAMMA DEL CORSO: 

La prima parte del corso sarà dedicata alla storia della prassi esecutiva vocale e strumentale. Nella seconda parte saranno discusse le questioni teoriche relative all'interpretazione musicale ed illustrati, anche mediante concrete esemplificazioni sonore, i variabili risvolti che le diverse posizioni comportano. In particolare, si analizzeranno le relazioni dell’interpretazione musicale con la recitazione drammatica, le immagini, i testi poetici, gli ambienti fisico-acustici di riferimento.

PROGRAMMA DI ESAME:

Parte generale:

  • Selezione di saggi indicati dal docente all'inizio delle lezioni

Parte monografica:

per i frequentanti

  • Relazione scritta (tra 10.00 e 15.000 caratteri) su un tema a scelta attinente alle lezioni-concerto organizzate parallelamente al corso (il programma della rassegna sarà indicato all'inizio delle lezioni);

per i non frequentanti un libro a scelta tra:

  • E. Careri, Studi su esecuzione e interpretazione. Vivaldi, Schubert, E.A. Mario, Lim, Lucca 2014
  • H.H. Hunger, Musica e retorica fra XVI e XVIII secolo, a cura di E. Zoni, Alinea Editrice, Firenze 2003
  • I. Cavallini, Il direttore d'orchestra. Genesi e storia di un'arte, Marsilio, Venezia 1998
  • P. Rattalino, Storia del pianoforte, Il Saggiatore, Milano 2008
  • B. Sherman, Interviste sulla musica antica. Dal canto gregoriano a Monteverdi, Edt, Torino 2002

- Si consiglia l’ascolto delle composizioni e delle esecuzioni musicali richiamate nei testi di preparazione all’esame.

IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE


 

 

STORIA DEL MELODRAMMA per LAUREA TRIENNALE

(6 CFU)

 

ARGOMENTO DEL CORSO
L'opera italiana da Monteverdi a Puccini

PROGRAMMA DEL CORSO: 

Le lezioni illustreranno diacronicamente l’evoluzione del melodramma dalle origini fino all’inizio del XX secolo, nei suoi fondamentali autori, principi drammaturgici e strutture formali. In particolare, a titolo esemplificativo, saranno considerate tre opere di epoche e generi diversi: Le nozze di Figaro di W.A. Mozart, Lucia di Lammermoor di G. Donizetti, Tosca di G. Puccini (si tratta di titoli in cartellone al Teatro dell’Opera di Roma, cui – nei limiti della disponibilità dei posti – i frequentanti potranno avere eventuale accesso agevolato).


PROGRAMMA DI ESAME:

  • Gilles De Van, L’opera italiana. La produzione, l’estetica, i capolavori, Carocci, 20126 (prima ed. 2002).
  • Selezione di saggi e audiovisivi indicati dal docente all’inizio delle lezioni (gli audiovisivi, riguardanti le tre opere trattate nel corso, saranno disponibili nella Biblioteca di Spettacolo “Lino Miccichè”).

Solo per i non frequentanti:

  • Fabrizio Della Seta, «...Non senza pazzia». Prospettive sul teatro musicale, Roma, Carocci, 2008, esclusi i capitoli 4, 6 e 9.


IL CORSO SI TIENE NEL SECONDO SEMESTRE

 

 

STORIA DELLA MUSICA per LAUREA TRIENNALE

(6 CFU)

 

ARGOMENTO DEL CORSO
Forme e generi della tradizione orchestrale classico-romantica

PROGRAMMA DEL CORSO: 

Le lezioni illustreranno l'evoluzione dei principali generi e forme di musica orchestrale nella tradizione classico-romantica, con attenzione ai principi estetici e formali che sono a fondamento delle categorie di musica assoluta e di musica a programma. In particolare saranno approfondite, a titolo esemplificativo, due opere di repertorio (il Concerto K 491 di W.A. Mozart e la Sinfonia fantastica di H. Berlioz), con riferimento specifico alle relazioni tra strutture sonore e richiami scenico-visuali.


PROGRAMMA DI ESAME:

  • Selezione di saggi indicati dal docente all’inizio delle lezioni;
  • Giorgio Pagannone, W.A. Mozart: Concerto per pianoforte e orchestra K 491 in do minore, Roma, Carocci, 2006;
  • Paolo Russo, Berlioz: Sinfonia fantastica, Roma, Carocci, 2008; 

- IMPORTANTE: lista di brani d’ascoltare indicata dal docente all'inizio delle lezioni (ne verrà verificata la conoscenza diretta in sede d’esame)

Solo per i non frequentanti:

  • Fabrizio Della Seta, Breve lessico musicale, Roma, Carocci, 2009.


IL CORSO SI TIENE NEL PRIMO SEMESTRE

 

 

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